P.E.Z. scolare 2025-2026: scarica il report dei risultati
Con il P.E.Z. per l’età scolare 2025-2026 sono stati realizzati 280 laboratori educativi nelle scuole del Valdarno, dalla primaria alla secondaria di II grado, oltre che in alcuni doposcuola e centri estivi, interessando sia i centri urbani sia le frazioni del territorio.
Complessivamente sono state erogate 2.914 ore di attività, svolte prevalentemente in classe nella compresenza tra educatori e docenti. I percorsi proposti hanno affrontato temi e metodologie differenti, con l’obiettivo di promuovere inclusione, benessere, intercultura e orientamento. Sono stati realizzati laboratori teatrali, musicali, di arteterapia, educazione ambientale, potenziamento dell’italiano L2 e didattica inclusiva, educazione finanziaria di base, percorsi dedicati alle emozioni, alle relazioni, all’affettività e alla sessualità, alla parità di genere in un’ottica di prevenzione della violenza sulle donne, oltre a esperienze di incontro e dialogo tra culture.
Considerando una media di circa 20 alunni per ciascuna classe o gruppo coinvolto, il progetto ha raggiunto oltre 5.500 partecipanti. Poiché in molte classi il numero degli iscritti supera le 30 unità, il totale effettivo delle persone coinvolte è verosimilmente ancora più elevato.
Le attività sono state realizzate in tutti i Comuni della Conferenza Zonale del Valdarno: Bucine, Castelfranco Piandiscò, Cavriglia, Laterina Pergine Valdarno, Loro Ciuffenna, Montevarchi, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini.
Hanno aderito al progetto tutti gli istituti scolastici del territorio: I.C. Manzoni (Bucine), I.C. Don Milani, I.C. Dante Alighieri, I.C. Venturi, I.C. Petrarca, I.C. Magiotti, I.C. Mochi, I.S.I.S. Benedetto Varchi, I.C. Masaccio, I.C. Marconi, I.S.I.S. Valdarno e i Licei Giovanni da San Giovanni.
La realizzazione dei laboratori ha coinvolto nove associazioni e cooperative, insieme a quattro istituti scolastici che hanno gestito direttamente alcune attività. Hanno partecipato: LeGO, La Costellazione, OXFAM, Itinera C.E.R.T.A., Eva con EVA, KanterStrasse, ATRACTO, Dritto e Rovescio, Diesis Teatrango, I.C. Dante Alighieri, I.C. Giovanni XXIII, I.C. Magiotti e I.C. Petrarca.
Com’è andata? Una panoramica dei risultati
I dati raccolti dal monitoraggio – realizzato dal Coordinamento Zonale Educazione e Scuola con gli obiettivi di valorizzare le esperienze sviluppate, promuovere la diffusione delle buone pratiche e contribuire al rafforzamento della rete educativa che sostiene il progetto – restituiscono un quadro complessivamente molto positivo.
Dalle restituzioni di docenti ed educatori emergono come principali punti di forza il coinvolgimento attivo e inclusivo degli alunni, la qualità relazionale e professionale degli esperti, l’utilizzo di metodologie partecipative e il clima di serenità e fiducia costruito durante i laboratori. Le principali aree di miglioramento riguardano la durata di alcuni percorsi, ritenuta spesso insufficiente alla Primaria (in particolare per i laboratori di 6 ore), una migliore gestione dei tempi e, in alcuni casi, una maggiore personalizzazione delle attività in relazione alle caratteristiche delle classi o dei gruppi.
Anche gli studenti hanno espresso un elevato livello di soddisfazione. Alla Primaria i laboratori hanno ottenuto una valutazione media di 4,24 su 5, mentre il clima di benessere raggiunge 4,52 su 5. Nella Secondaria di I grado il dato più significativo riguarda il lavoro con i compagni, valutato 4,67 su 5, a conferma del valore attribuito alla dimensione collaborativa e cooperativa. Le attività più apprezzate sono state i giochi, il confronto tra pari e la possibilità di esprimere liberamente le proprie idee. Le criticità segnalate risultano limitate e riguardano soprattutto alcune attività percepite come meno coinvolgenti, insieme al desiderio di percorsi più lunghi, ancora più partecipativi e capaci di affrontare temi nuovi e di attualità. Sul piano degli apprendimenti e delle competenze, emerge in modo trasversale il rafforzamento delle abilità relazionali, comunicative e collaborative: una maggiore capacità di esprimere sé stessi, ascoltare gli altri, confrontarsi con punti di vista diversi e riflettere sul rispetto delle differenze e sul superamento degli stereotipi.
Scarica il report dei risultati dall’area Materiali del sito.